Ecco perchè Domenica scorsa, dopo aver portato a casa tutto l'occorrente per togliere il semipermanente e rifarlo, mi è venuta l'idea e mi sono detta "perchè non far vedere direttamente tramite foto e didascalie come utilizzare lo smalto semipermanente?" Detto fatto, ho proposto l'idea sulla pagina Facebook e in tantissime vi siete dimostrate interessate all'idea.
Troverete quindi foto e descrizioni dettagliate di seguito.
DRITTE E CHIARIMENTI SUL SEMIPERMANENTE
Ma prima di cominciare, vi do delle dritte base per il semipermanente:
- Il gel semipermanente è chiamato anche "smalto semipermanente", si, ma ha bisogno della lampada UV per catalizzare. Non asciuga all'aria!
- Alcuni semipermanenti catalizzano anche nella lampada LED, ma non tutti. Quindi se avete una lampada LED, assicuratevi di acquistare un semipermanente che catalizzi anche in quel tipo di lampada! (I semipermanenti Unghie Mania che utilizzo io sono compatibili con entrambi i tipi di lampada).
- A questo punto tengo molto e spero che tutte voi lo leggiate bene, il semipermanente nasce per non rovinare le unghie con la lima, cosa che, a lungo andare, fanno il gel e l'acrilico da ricostruzione. Un buon semipermanente DEVE essere soak off, ovvero deve essere un prodotto che si scioglie con il suo particolare solvente, abolite fin da subito i semipermanenti che non si sciolgono. Quelli si possono rimuovere solo con la lima e a lungo andare la rovinano!
- Lo smalto Semipermanente non rovina l'unghia, proprio perchè per essere rimosso non necessita della lima.
- Un buon Smalto Semipermanente dura dalle due alle tre settimane.
- Lo smalto Semipermanente, può essere portato per mesi e mesi di seguito. L'unghia non respira, e dire "non lo faccio così le unghie respirano" è sbagliato. Le unghie, così come i capelli, sono annessi cutanei composti di cellule morte in quanto vive solo alla matrice da cui si nutrono. Ciò che vi si applica sopra non può far alcun danno se è un buon prodotto.
(Continua a leggere per il tutorial)








